Gestione e pagamento
degli abbonamenti

 In questo articolo vogliamo parlare di un argomento per certi aspetti spinoso: il pagamento degli abbonamenti non ancora completamente saldati. Vogliamo fare chiarezza su questo argomento, sullo stato del diritto che regola i rapporti tra la palestra e gli abbonati in modo che sia sempre preservato il rapporto di fiducia che ci lega.

Per fare questo ci siamo fatti aiutare dall’avv.to Samuele Marchetti legale di riferimento dell’ente di promozione sportiva A.S.I. con il quale siamo affiliati. Gli abbiamo girato, pari pari, le vostre domande.

A seguito della pandemia sono cambiate le mie condizioni personali ed economiche e non posso più venire ne pagare. Voglio chiudere l'abbonamento.

La modifica delle condizioni soggettive non consente la risoluzione di un contratto, salvo che questo non fosse espressamente previsto nelle condizioni generali di servizio sottoscritte dalle parti. Chi sottoscrive un abbonamento di lunga durata si assume il rischio di tale mutamento (così come il centro sportivo si assume i rischi relativi al mutare dei costi per erogare il servizio).

Ai sensi dell’art. 1463 c.c. ho diritto all’annullamento del contratto di abbonamento e al rimborso di quanto già pagato.

Non è esattamente così. Il d.l. n. 34/20 (c.d. decreto Rilancio), all’art. 216, c.4. sanciva che l’impossibilità della prestazione di cui all’art. 1463 c.c. fosse limitata al periodo di sospensione disposto con le misure contenitive anti Covid. Solo con riferimento a quel periodo di sospensione poteva esser richiesto il rimborso di quanto pagato in tempi stretti ed ormai scaduti. Il centro sportivo poteva scegliere tra rimborso o voucher. Questa norma è stata modificata dal d.l. 41/21 che prevede la possibilità di erogare un voucher spendibile entro sei mesi dalla data di fine dello stato di emergenza sanitaria o di erogare i servizi in modalità a distanza.

Ho fatto l'abbonamento qualche giorno prima dell’inizio del lockdown. Non ho mai frequentato e ora non sono interessato alla palestra. Voglio annullare l’abbonamento, è possibile?

No, non è possibile. Una volta sottoscritto il contratto assume piena efficacia tra le parti, anche se non si sia ancora iniziato a frequentare i corsi. Il cambio delle condizioni di vita non è una ragione sufficiente per la risoluzione di un contratto su cui si fonda il legittimo affidamento delle parti. Le condizioni di contratto consentono la risoluzione solo con riferimento ad impedimenti gravi quali ragioni di salute individuale.

Ma non ho neanche iniziato a pagare …

Gli obblighi derivanti dal contratto (consentire il godimento dei servizi della palestra da una parte, pagare il prezzo dall’altra) nascono nel momento in cui si sottoscrive il contratto stesso. Da quel momento quindi l'iscritto ha diritto ad usufruire dei servizi del centro sportivo ed è obbligato a pagare il prezzo

Ho scelto di saldare l’abbonamento a mezzo credito al consumo o con pagodill. Se decido di non venire più in palestra devo continuare a pagare le rate?

Se non vi sono condizioni per la risoluzione del contratto questo dovrà essere comunque adempiuto e quindi dovranno essere pagate le somme previste. L’iscritto avrà comunque diritto al voucher peri giorni di lockdown.

Le condizioni che ci sono ora sono diverse dalle condizioni che c’erano quando mi sono iscritto (Ad esempio: ora bisogna prenotare tutto e invece rima ero libero di venire quando volevo – ora devo allenarmi per 1 ora e invece io voglio allenarmi quanto mi pare – non c’è lo stesso n° di corsi – non c’è lo stesso orario di apertura – ecc …) Non mi date lo stesso servizio e quindi voglio recedere e annullare l’abbonamento e non pagare più niente

Le condizioni di contratto prevedono che il centro sportivo possa modificare corsi, orari ed insegnanti. Del resto le modifiche in atto non sono tali da far ritenere sostanzialmente differente la prestazione erogata dal Centro sportivo.

Non avete ancora riaperto tutte le attività, il servizio è incompleto, voglio una ulteriore sospensione del mio abbonamento e il recupero del periodo in cui i vostri servizi non sono completi.

La modifica dei corsi è una facoltà che le condizioni generali di contratto conferiscono al Centro sportivo. La limitazione attuale, dovuta al rispetto dei protocolli di sicurezza, non modifica la prestazione offerta in maniera tale da giustificare la sospensione dell’abbonamento.

Non mi interessa il voucher che mi avete dato e voglio indietro i soldi

Il d.l. n. 34/20 (c.d. decreto Rilancio) all’art. 216 c.4 attribuisce all’acquirente il diritto a chiedere il rimborso ma concede al centro sportivo la facoltà di optare per il voucher. Non si ha quindi alcun diritto a rifiutare tale forma di rimborso.

PRIMA DI INIZIARE LA LETTURA

Siamo sicuri che capirete che stiamo vivendo una situazione di emergenza straordinaria e che il paragone tra il contesto che vivevamo nel 2019, ultimo anno senza pandemia, e quello di oggi, non è proponibile. Oggi è riduttivo e superficiale pensare che le difficoltà siano solo di garantire un corretto e sicuro allenamento alle persone. Deve essere chiaro che non è nel nostro interesse intraprendere azioni che ledono il rapporto di fiducia con voi, nostri tesserati. SEMPLICEMENTE VORREBBE DIRE DARSI LA ZAPPA SUI PIEDI. Allo stesso tempo il contesto sociale in cui ci muoviamo ha due punti di riferimento certi: le indicazioni del governo, che sono il riferimento per la gestione della pandemia, e la sostenibilità economica, che permette a noi di continuare ad avere un luogo dove lavorare e a voi di continuare ad allenarvi. Per questo, intendiamo seguire questi tre riferimenti alla lettera. Stiamo facendo di tutto per mediare e perseguire gli interessi di tutti e vi chiediamo di LASCIARCI LAVORARE con FIDUCIA. Poi, appena possibile, cercheremo di mettere rimedio a situazioni spinose che potrebbero non trovare oggi una soddisfazione reciproca.

ESSECLUB
e
VOUCHER

ESSECLUB
e
GREEN PASS

ESSECLUB
e
ABBONAMENTI

Questo sito web utilizza i cookies per offrirti una migliore esperienza nella navigazione